Stratagemmi, raccomandate e larve Witchetty

La terza volta che feci all'amor fu per un intrecccio di strategemmi, lettere raccomandate e larve Witchetty.
Era l'autunno del 1891, vivevo a Yaxley, nella contea del Cambridgeshire, e con la smargiassaggine tipica di tutti gli ottantanovenni solevo pavoneggiarmi.
Le prime due volte che avevo fatto all'amor in realtà mi era stato fatto all'amor, sempre dalla stessa persona, l'odiosa Connie Cuadretti, Cuadretti con la C, postina di Yaxley per le Messaggerie Cuadretti dell'odiosa famiglia Cuadretti, perciò questa volta volevo essere io a prendere l'iniziativa, per una forma di rivincita nei suoi confronti.
Tra me e Connie Cuadretti c'era sempre stato un rapporto fatto al 99% di odio e all'1% di amore, l'1% di amore lo mettevo io, ma non la mia terza volta, la mia terza volta avrebbe dovuto essere totalmente priva di sentimento, una cosa abbastanza d'avanguardia se pensate che nel 1891 il puro sesso non era ancora stato inventato.
Mi inviai una raccomandata in modo che Connie Cuadretti venisse a consegnarmela.
Il giorno seguente suonò al mio campanello.
DLIN DLON DLIN DLON DLIN DLON DLIN DLON DLIN DLON, il suo modo di suonare il campanello era odioso come lei.
"Chi è?" chiesi fingendo di non aspettarla.
"E' lei Julio Roberts?" mi chiese fingendo di non conoscermi.
"Certo che sono io Julio Roberts, abbiamo pure fatto due volte all'amor, non ti ricordi?"
"Abbiamo pure fatto due volte all'amor, non ti ricordi?" pappagallò facendomi il verso.
"Hey, non farmi il verso!"
"Hey, non farmi il verso!" ripappagallò.
"C'è una raccomandata per te." e me la tirò in un occhio.
Con l'altro occhio la guardai intensamente e presi coraggio.
"Ti va di fare all'amor?"
"Rifarò all'amor con te il giorno che pioveranno dal cielo larve Witchetty."
 Mi fece firmare e se ne andò.
Non era andata come volevo ma, per una questione di orgoglio e di odio cieco, cieco in tutti i sensi, non demorsi e pensai ad un altro stratagemma.
Misi sulla pensilina sopra la porta d'ingresso un secchio pieno di larve Witchetty, lo legai ad una fune il cui capo opposto penzolava a portata di mano più o meno all'altezza del campanello ed infine mi spedii un'altra raccomandata.
L'indomani, di buon ora, DLIN DLON DLIN DLON DLIN DLON DLIN DLON DLIN DLON.
"Chi è?" chiesi fingendo di nuovo di non aspettarla.
"E' lei Julio Roberts?" mi chiese fingendo di nuovo di non conoscermi.
"Ma certo che sono io." dissi
"Ma certo che sono io." riripappagallò lei.
"C'è una raccomandata per te." e me la tirò nell'altro occhio.
A questo punto, completamente cieco, mi appesi goffamente alla fune che fece cadere l'intero secchio di larve Witchetty in testa a Connie Cuadretti.
Lei non disse niente ed io, immerso nel buio, non potei vedere l'espressione che aveva in volto dopo essersi liberata la testa dal secchio.
Mi ruppe il naso con un pugno, fu dolorosissimo. Poi mi fece all'amor, fu bellissimo.
Le sue labbra sapevano di larve Witchetty, le mie di sangue che mi colava dal naso.
Quando, dopo alcuni giorni, riacquistai la vista ed uscii di casa, per le vie di Yaxley si faceva un gran parlare di Connie Cuadretti e di una sua invenzione all'avanguardia, il puro sesso, che ancora oggi, da allora, è molto in voga.
Molto in voga.

2 commenti:

  1. 'ste larve ;) Comunque leggere queste tue storie è come morire un po'. Di risa soffocate. Ogni volta. (Ogni volta). [naftalene]

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  2. So già cosa regalarti a Natale... [julioroberts]

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